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Aggius. Un luogo da scoprire

Un paese, un borgo, è innanzitutto la propria storia, le proprie tradizioni, la propria gente. Se arrivando ad Aggius, il paesaggio vi avrà affascinato, fermarsi significherà andare alla scoperta di storie e leggende, di tradizioni ancora vive e originali, di gente cordiale ed ospitale, sempre disponibile a fermarsi per fare quattro chiacchiere.

Anno scolastico 2006/2007 - A cura degli alunni della scuola secondaria di 1° grado dell'Istituto Comprensivo di Aggius.

Tre anni fa c'è stata ad Aggius una festa, perché al paese è stata riconosciuta la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Noi ragazzi della scuola media abbiamo cominciato a porci delle domande:

Perché questa festa? Perché proprio Aggius?

Così abbiamo fatto delle ricerche per approfondire le nostre conoscenze sul nostro paese riscoprendo antiche tradizioni, curiosità e bellezze del nostro paesaggio.

Attraverso questo percorso, abbiamo appreso tantissime notizie che non sapevamo.
Grazie a questo lavoro abbiamo scoperto le qualità del nostro paese. Con le nostre ricerche abbiamo realizzato questo libro con l'intenzione di far apprezzare di più Aggius, ai turisti e agli stessi aggesi, perché riteniamo che sia molto importante conoscere le proprie radici.

Ringraziamo gli insegnanti che ci hanno aiutato dandoci indicazioni per realizzare al meglio questo progetto.

Aggius oggi

Paese presepe sotto una catena di monti detta, a imitazione di quella lombarda di manzoniana memoria, il ''Resegone'', circondato da boschi, orti a vigneti, Aggius ha uno dei più celebri panorami della Sardegna.

Narra la leggenda che, al tempo delle faide più terribili, il diavolo si affacciasse al monte più incombente sul paese e facesse sordamente rimbombare il traballante masso di granito di ''lu tamburu'', terrorizzando gli abitanti all'urlo di ''Agghju meu, Agghju meu, candu sarà la dì chi ti z'agghju a pultà in buléu'' che significa: ''Aggius mio, quando verrà il giorno in cui ti porterò via in un turbine''.

La sistemazione di una croce sulla cima valse ad allontanare il maligno e diede il nome al monte: Monti di la Cruzi.

Bibliografia

  • Don Baltolu: ''Aggius,La parrocchia di Santa Vittoria''
  • Don Baltolu: ''La villa, il Comune, la parrocchia nel 1800''
  • Biosa Tonio: ''Aggius antico borgo di Gallura''
  • Almanacco Gallurese
  • Notiziario di Aggius.
  • Notizie orali da varie persone del paese

Alunni partecipanti

  • Angius Ylenia
  • Bianco Michele
  • Bresciani Saverio
  • Casu Manuela
  • Lutzu Roberto
  • Lutzu Vittoria
  • Manuedda Maria Grazia
  • Masu Angela
  • Meschini Marco
  • Nieddu Dorotea
  • Peru Alessandra
  • Peru Alessandro
  • Peru Donatella
  • Peru Marialuisa
  • Piga Susanna
  • Scampuddu Maria Maddalena
  • Scampuddu Matteo
  • Tabaa Samir
  • Tansu Alessandra
  • Valentino Nicola

Gli insegnanti

  • Cabizzosu Giovanna
  • Careddu Elena
  • Cossu Aldo
  • Dessì Alberto
  • Fara Giovanna Maria
  • Meloni Maria Antonietta
  • Peru Bianca Maria

Documenti allegati

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